Non solo un’esposizione di opere d’arte, ma il racconto della vita di un uomo che, nel secondo dopoguerra, decide di scommettere sul fervore della scena artistica italiana e su un mestiere oggi quasi scomparso, quello del corniciaio.
Un uomo a modo suo visionario, che rivoluziona il concetto stesso di cornice, che da mero elemento decorativo si trasforma in punto di equilibrio formale, capace di influenzare la percezione dell’opera d’arte e di espanderne la stessa narrazione visiva.
Alfonso Cortesi. Storia di un corniciaio, in programma allo Spazio Heart di Vimercate dal 2 febbraio al 16 marzo, curata a quattro mani da Simona Bartolena e Armando Fettolini, offre la possibilità di immergersi nell’universo di un personaggio che, elevando il mestiere del corniciaio a vera e propria arte, ha segnato la scena artistica milanese e italiana del XX secolo in Italia.
Oltre alle 40 opere di 23 artisti differenti esposte allo Spazio Heart di Vimercate, ognuna delle quali è un omaggio all’eccellenza dell’eccellenza artigiana di Alfonso Cortesi, l’esposizione celebra e mette in evidenza, attraverso documenti inediti, fotografie, cartoline, lettere, disegni, inviti e oggetti cortesemente concessi dalla famiglia Cortesi, le intuizioni e gli stretti legami di Alfonso Cortesi con la maggior parte degli artisti che si rivolgevano a lui, e la sua straordinaria capacità di creare un legame profondo con ogni opera.
Comunicato stampa mostra Alfonso Cortesi, Storia di un corniciaio